Ci sono giorni in cui sin dal momento in cui apri gli occhi al mattino sai che non sarà una bella giornata… pur senza alcuna motivazione particolare e senza che accada in realtà nulla di particolarmente negativo.
E’ così e basta…
In quei giorni si dovrebbe evitare di pensare, ci si dovrebbe limitare all’espletamento delle quotidiane incombenze con la massima leggerezza possibile (volevo dire superifcialità, ma pare brutto…).
E invece no… in quei giorni si finisce ugualmente per pensare, anche più del solito, con esiti che lascio alla vostra immaginazione.
Ci si guarda intorno, e non si riconosce il posto in cui si è, la vita che si sta vivendo, il lavoro che si sta facendo.
Ci si chiede se alle proprie figlie sia giusto insegnare il senso di responsabilità ad ogni costo, o se invece non sia più giusto educarle al coraggio di inseguire e  realizzare un sogno, qualunque esso sia (e non ditemi che la risposta giusta è: tutte e due le cose… perchè lo so già: se fossi così brava da riuscirci, non sarei più qui da un pezzo).
Ci sono giorni in cui si vorrebbe che la vita fosse una tazza di tè, trasparente, calda,  profumata e avvolgente… e invece no.

Annunci