Il nonno GiPi non è mai stato un mostro di modernità, anzi… per dirla tutta, è veramente negato.

A lui il concetto di evoluzione fa un baffo e ripete impassibile che “se fino a poco fa il genere umano ne ha fatto a meno, vuol dire che si può vivere anche senza”; ricordagli che anche il fuoco e la ruota sono arrivati ad un certo punto sembra non avere alcuna utilità .

Dopo essere andato in crisi per il passaggio da videocassette a DVD, l’ultima  delle sue crociate e’ ovviamente contro il cellulare, che proprio non gli va giù… Tanto che se , per puro caso, la nonna lascia il proprio acceso, lui corre a spegnerlo.
Arrivato ad 82 anni suonati, per quanto in gamba, lo abbiamo stressato per convincerlo a portarsi  dietro un telefono quando esce da solo…. Giusto casomai.
L’unica voce che ha ascoltato in merito è stata quella di Elisa che gli ha proposto di cedergli il suo vecchio telefono… Di fronte alla prospettiva di utilizzare un oggetto appartenuto alla nipote, ogni resistenza è crollata.
Così, stamattina, entrambe le nipoti si sono prodotte in un corso rapido per il nonno, con tanto di appunti e schemi esplicativi, neppure dovesse imparare a programmare per la NASA.
 Ha giurato di aver capito…. Ma due ore dopo è caduto nel trabocchetto della telefonata a sorpresa, a cui non ha saputo rispondere.
Mi sto chiedendo se sia davvero stata una buona idea, o se le sue – certe- mancate risposte non ci daranno più preoccupazioni di una passeggiata senza telefono…
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