Va bene… sono cronicamente ansiosa, patologicamente preoccupata per qualunque cosa, facilmente incline allo sconforto, soprattutto in periodi di sovraffollamento di pensieri e stress.
Però.. a detta di tanti, sarei (non oso dire sono) una persona forte, razionale e reattiva; il che dovrebbe compensare i sopradetti macroscopici difetti.
Perché allora ho la sensazione di non farcela? perché il terribile dubbio di essermi imbarcata in qualcosa di più grande di me?
Amare una persona da lontano, essere presenti pur essendo assenti, non è semplice … soprattutto quando la situazione è complicata da ulteriori fattori che da tempo si sommano alla lontananza, che sembrano sempre sul punto di risolversi e invece non si risolvono mai.
Aiutare da lontano che ha un periodo di difficoltà è terribile… almeno per me, che detesto non avere l’esatta percezione delle cose e degli stati d’animo e mi sento inutile ed impotente.
Forse non sono adatta; ma forse, cosa che mi fa ancora più paura, non sono adatta per amare… forse non sono abbastanza forte ed equilibrata.

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