tumblr_nftr4dZbMv1tni07xo1_500

tumblr_nftr4dZbMv1tni07xo1_500

Quando aspettavo Alice, e già avevo scelto il nome, mi sono riletta il libro.

Ho pensato spesso che molti libri ritenuti per bambini debbano essere in realtà letti – o almeno riletti – in età adulta.  Anzi, forse riletti è il termine giusto.. perché il più delle volte ci si trova ad affrontare una vera e propria rilettura, nel senso di lettura in chiave diversa.

A parte questo.. quando ho ricevuto la mia personale Alice, ho presto capito che nessun nome avrebbe potuto essere per lei più adatto. Vedendola crescere, me la immagino spesso prendere – senza alcuna difficoltà – un tè con il Cappellaio Matto o sostenere una discussione filosofica con il Bianconiglio, trovandosi in tutto ciò perfettamente a suo agio.

Ho preso l’abitudine di andare ogni tanto a sbirciare alcune delle “citazioni” più celebri (magari anche banali, ma pazienza) del libro, che peraltro ho sempre trovato piuttosto complesso.

Mi sono recentemente imbattuta in quella sopra riportata, che mi ero annotata da un po’ come promemoria per questo post.

Vi è mai capitato di vivere un secondo che fosse per sempre? oppure un per sempre durato un secondo?

Pensateci.. se la risposta è sì, anche solo per una volta, penso che possiate ritenervi persone molto fortunate.

Annunci