Lo spunto è questo (nel link ho molto riassunto il concetto)

chiedere aiuto è una forma di coraggio e amore

La situazione di cui si parla è estrema, voglio sperare di non dovermi mai trovare impantanata in qualcosa che le somigli neppure lontanamente.

Nella vita però non si sa mai; e comunque le occasioni in cui sarebbe buona cosa chiedere aiuto si sprecano, che si tratti di aiuti piccoli o importanti,  che si tratti di chiederlo  per noi o per gli altri non importa.

Riconoscere di trovarsi in questa situazione, in verità, è piuttosto complicato: nessuno di noi ama rendersi conto di non riuscire a farcela da solo. Io personalmente detesto questa prospettiva, mi piace pensare di potermela cavare e di poter arrivare alla soluzione di un problema con le mie forze; questo non tanto per dimostrare qualcosa agli altri, cosa che alla fine importa poco, quanto a me stessa.

Forse perché sono da tempo abituata ad essere di fatto da sola e non sopporto l’idea di poter essere considerata un fardello, forse perché ho un carattere spigoloso e sono poco dotata del necessario savoir faire, forse semplicemente perché non sempre riusciamo ad individuare chi davvero ci potrebbe dare una mano con piacere e naturalezza.

Un atteggiamento un po’ sopra le righe magari, non sempre gradevole per gli altri e comunque rischioso; in ogni caso, di questo mio difetto sono consapevole, e sono sempre stata disposta ad accettarne le inevitabili conseguenze.

Probabilmente, fra le conseguenze devo includere anche la concreta possibilità di non essere considerata particolarmente idonea a fornire aiuto o quantomeno sostegno; questo già mi dispiace di più. E non è una questione di ego.

Annunci