conosci te stesso

immagine dal web


Come dar torto al caro vecchio Socrate? Mai e poi mai, anche perché ha assolutamente ragione. 

Conoscere se stessi è una delle cose più importanti per orientarsi lungo il cammino. Saper individuare i propri punti di forza e quelli deboli è indispensabile per raggiungere obiettivi e schivare pericoli . 

Io ho molti difetti, ma penso di conoscermi piuttosto bene, so dove posso arrivare, cosa posso pretendere da me e cosa posso – con qualche difficoltà- perdonarmi. 

So che il mio punto di forza è la testa piuttosto che il cuore, il ragionamento piuttosto che l’intuizione. So di aver sempre avuto una fenomenale memoria, che mi ha facilitato molto nel mio percorso: scolastico, di lavoro, di relazione. E ho sempre avuto la netta sensazione che questo punto di forza si sarebbe trasformato prima o poi  in un cruccio, nel momento inevitabile in cui la memoria avrebbe iniziato a vacillare. 

Ecco, mi sa che ci siamo. 

Sempre più spesso mi tocca concentrarmi con un certo sforzo per ricordare fatti, persone, pensieri, per mettere a fuoco particolari che fino a poco tempo fa non mi sarebbero sfuggiti per nessuna ragione al mondo. 

Normale, in realtà.. Il tempo non passa solo per gli altri. Me ne farò una ragione e imparerò a convivere con questo impiccio. 

Ma non riesco del tutto a rassegnarmi. Pensare che la parte di me che è sempre stata la mia indispensabile guida inizi a dare segni di stanchezza mi pare un insopportabile tradimento. 

Si fa strada, ogni tanto, un fugace pensiero di speranza: vuoi vedere che la testa – semplicemente- sta  pian piano lasciando un po’di spazio al cuore? Vuoi vedere che dove non arriverò più con ragionamento e memoria riuscirò magari a supplire con una maggior capacità di intuizione? 

Conosci te stesso.. Ma mai abbastanza.

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